Associazione
Culturale Logos
"RICORDA
CON RABBIA"
di John Osborne
|
|
|
L'8 maggio del 1956, al Royal
Court, andò in scena per la prima volta il testo di un
giovane in cui, attraverso le vicende di un gruppo di ragazzi,
con un realismo fino ad allora sconosciuto, si mostrava un forte
senso di inquietudine, di frustrazione e di impotenza. che gli
spettatori riconobbero probabilmente come proprio decretando a
quel testo un successo inaspettato. L'Inghilterra, prima di allora,
non s'era ancora resa conto di aver ormai perso gran parte degli
ideali del passato, di aver smarrito i valori delle generazioni
di un tempo e di aver fallito il progetto di una società
ordinata e sotto controllo. In altre parole "Ricorda con
rabbia" riassumeva il crollo dell'illusione di un'epoca "felix".
Questo portò alla nascita di una drammaturgia più
viva e, usando un termine ormai quasi obsoleto, più "organica".
La rabbia che il protagonista del testo riversava su tutti e tutto
(e che un pianto improvviso e inaspettato rivelava essere al contrario
fragilità) diventò addirittura simbolo di una generazione
di giovani "arrabbiati" che sarà diretto preludio
al '68 francese. La messa in scena oggi di un testo diventato
ormai "classico", imperniata su una ricostruzione estremamente
realista dei rapporti tra i personaggi e dell'ambientazione (l'Inghilterra
del 56), trae la sua motivazione da alcune considerazioni: la
necessità di recuperare una memoria drammaturgica che in
un epoca dominata da una esasperante fretta (o frenesia?) e da
una preoccupante superficialità politica e culturale, non
può che offrire ai giovani materia di approfondimento e
crescita e ai non più giovani di analisi e riflessione;
il fatto che ogni giovane al quale ne abbia proposto la lettura
sembrasse alla fine aver scoperto il proprio manifesto o addirittura
il proprio "specchio"; la sensazione che il nostro paese,
negli ultimi tempi spesso drammaticamente in ritardo sulle avanguardie
politiche e culturali, viva, oggi molto più di allora,
consonanze inquietanti con quella situazione stagnante, deludente
e priva di prospettive, che dopo aver dato vita a un lungo periodo
di strisciante malessere deflagrò in seguito in furiosa,
tragica e spesso anche autodistruttiva "rabbia" giovanile.
|
con
Jesus Emiliano Coltorti
Alessia Amendola
Adriana Ortolani
Edoardo Persia
Ennio Coltorti
Regia: Ennio Coltorti
|
Scene:
Ennio Coltorti
Costumi:
Mina Bavaro
Musiche:
Luigi Maiello
Traduzione:
Alvisa Sapori
Adattamento:
Ennio Coltorti
|
|
BIGLIETTO INTERO 15,00 €
- RIDOTTO 13,00 € - GIOVANI MINORI 18 ANNI 8,00 €
|
Orario spettacoli
ore 20.45
Infotel 06.9330745
Per la prenotazione o acquisto
dei posti senza costi aggiuntivi
Spazio
Artè Ariccia - Piazza Repubblica, 3 - Tel. 06 9331960
Profumeria Sandra Mele Ariccia - Via Antonietta Chigi, 12 - Tel.
06 9334185
Noi Donne Genzano - Corso A. Gramsci, 12 - Tel. 06 93953199
Banca G. Toniolo Genzano - Via S.Silvestri (Com. Soci) Tel. 06 93712266
|
|
Via Alcide De Gasperi 20, Ariccia - Ampio
Parcheggio gratuito
|
|