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Il
progetto dedicato agli studenti degli istituti secondari superiori si
sviluppa secondo itinerari legati alla storia, alla letteratura, alla
fisica, al cinema, attraverso cinque "assolo" teatrali al femminile.
Donne in scena che dimostrano anche come il messaggio che si trasmette
nell'opera teatrale oltrepassi il vincolo talvolta legato all'interpretazione
di un personaggio maschile. Tematiche fortemente legate alla didattica.
Considerata l'importanza del ruolo del teatro nella formazione culturale
dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo delle capacità
critiche delle nuove generazioni e potendo affermare con convinzione che
il teatro è un vettore privilegiato delle idee, suscettibile di
contribuire a che l'unità europea non sia soltanto l'unità
dei sistemi economici e normativi, ma anche quella delle sue diverse identità
culturali, tale progetto intende sviluppare il rapporto tra teatro e scuola,
in particolare introducendo l'educazione teatrale nel programma di formazione
dei giovani.
Organizzazione
Liceo James Joyce di Ariccia in collaborazione con l'Associazione culturale
The International Theatre.
Responsabile del progetto
Arch. Elvio Carta, preside del Liceo e Prof.ssa Mariepaule Starquit, funzione
strumentale responsabile dei rapporti con l'esterno, Liceo James Joyce
Via Alcide De Gasperi 20, Ariccia (Rm), tel. 06.9330745.
Responsabile artistico del progetto
Tomaso Thellung, legale rappresentante dell'Associazione culturale The
International Theatre
Periodo
4 incontri in autunno 2004
Luogo
Auditorium del Liceo James Joyce di Ariccia - Via Alcide De Gasperi 20,
Ariccia (Rm).
Obiettivi
Alla base dell'iniziativa vi è la volontà di avvicinare
i giovani al teatro attraverso racconti e storie vere che attingono alla
quotidianità, ora in chiave comica, ora seria, brillante o drammatica,
attraverso percorsi storici, letterari o seguendo schemi tipici della
creazione narrativa delle sceneggiature cinematografiche o quella fantastica
delle leggende. Un percorso che si sviluppa parallelamente ai temi e programmi
scolastici attraverso il linguaggio teatrale. Ogni testo verrà
presentato secondo una formula di apprendimento interattivo, dove l'interprete
si confronterà con gli studenti sulle tematiche trattate e sul
lavoro affrontato per arrivare alla sua narrazione scenica. Tale formula
è beneficiaria di un forte contenuto educativo, provato e sperimentato,
che consente di rimanere impresso nella mente del soggetto in questione
proprio in quanto partecipante al "gioco" teatrale. L'interdisciplinarietà
tra i testi presentati e le tematiche didattiche sono alla base di tale
percorso: si toccano infatti temi legati alla storia, alla letteratura
inglese, alla fisica, alla filosofia, all'etica, al cinema.
Contro
la passività alla quale ci sottopongono i mass media oramai fin
dalla più tenera età, lo studente sarà "immerso"
in alcune realtà, che siano esse metropolitane, storiche o del
quotidiano, assimilando, con divertimento talvolta, con emozione, commozione
e riflessione altre volte, le regole e gli stimoli emotivi fondamentali
che ci offre quotidianamente la vita, di ieri e di oggi.
Gli
studenti verranno inoltre coinvolti in prima persona: si richiederà
la partecipazione attiva di alcuni gruppi per effettuare delle riprese
con telecamera degli spettacoli, altri per effettuare delle interviste
alle attrici o ai registi, agli scenografi, ai tecnici o ai produttori,
e tutti coinvolti alla fine per esprimere dei loro pensieri o giudizi
critici a quanto hanno assistito. Il materiale così raccolto, sia
scritto che audio e video, fornirà una valida documentazione che
potrà essere in seguito usata per fini didattici.
L'obiettivo
è quello di iniziare i giovani alla fruizione di spettacoli di
qualità in modo da farli diventare degli spettatori, giustamente,
esigenti!
Il
Progetto
Quattro sono gli spettacoli che verranno presentati agli studenti:
1)
LA STORIA
"Ascoltami bene!" di Etty Illesum. Interpretato
da Mascia Musy e diretto da Emanuela Giordano. Così ne parla la
regista:
<< Le lettere e i diari di questa giovane ebrea olandese scritti
tra il 1941 e il 1943 mi hanno travolto per la freschezza e l'autenticità,
per i cedimenti dichiarati, mai elusi, gli improvvisi recuperi, il profondo
desiderio di spiritualità e di pace, di amore e libertà,
una libertà morale, vitale, interiore che non cede neanche davanti
alle restrizioni, all'umiliazione, ai patimenti ed infine al destino certo
di morte che Hetty affronta in un treno blindato, cantando. >>
Uno spettacolo dedicato alla memoria storica di una tragedia dell'umanità
che non deve essere dimenticata. Una interpretazione unica ed emozionante.
Sarà in scena il 15 ottobre 2004
2)
LE SCIENZE
" Vita di Madame Curie" scritto ed interpretato
da Maria Vittoria Piancastelli.
<< Questo spettacolo vuole essere un omaggio a questa straordinaria
donna e scienziata che assieme al marito Pierre Curie condusse, tra mille
difficoltà, sul finire dell'Ottocento, gli studi sulla radioattività
che portarono alla scoperta del Radio. E' una narrazione che predilige
l'aspetto intimo e privato, una specie di inaspettata confessione, con
la quale Maria decide di parlare di sé, delle sue speranze e dei
suoi sogni, facendo il ritratto di un'epoca e di un ambiente ancora precluso
alle donne. Fu per la sua passione infaticabile, protagonista del suo
tempo e pioniera in un campo di ricerche condotte in condizioni che oggi
sarebbero impensabili; ma è protagonista anche del nostro tempo
perchè tra Maria Curie Sklodowska e l'energia atomica la relazione
è diretta.>> Sarà in scena
il 26 ottobre 2004- di questo spettacolo sarà presentata una replica
in versione italiana e una replica in francese
3)
LEGGENDA E LETTERATURA
" Moby Dick" tratto dal capolavoro di
Herman Melville. Diretto ed interpretato da Caterina Casini con le musiche
scritte ed interpretate dal vivo dal Maestro Massimo Coen.
<< Il grande racconto di Herman Melville viene presentato in forma
di concerto per una voce recitante e strumenti.
L'ossessione della cattura, la follia dell'uomo che non vede il limite
(molto attuale) sono i temi più cercati in questa riduzione, che
adotta la traduzione di Cesare Pavese, dalla grande musicalità.
La voce narrante è femminile, tralascia ogni necessità di
caratterizzazione per mettere in evidenza la metafora e il lirismo del
racconto. La musica contiene e insegue questa voce, per poi farsi racconto
essa stessa >>. Sarà
in scena il 25 ottobre 2004
4)
IL CINEMA
"Al
Pacino "
scritto e diretto da Pierpaolo Palladino con Cristina Aubry
<< La vicenda narra la storia di una ragazza romana che si presenta
a Cinecittà a proporsi come comparsa per il set del famoso film
"Il Padrino parte III" diretto da Coppola ed interpretato da
Al Pacino. Lei è solo un volto tra la folla, ma casualmente si
imbatte nel divo a cui fa una tale impressione da essere assunta alle
sue dipendenze come segretaria particolare. Si troverà quindi per
tutte le riprese a vivere a fianco a lui, a gestirne il camerino, ad essere
il filtro tra lui e il resto del mondo. Una responsabilità semplice
quanto angosciante per una ragazza non in carriera, che bada al proprio
dovere come unica ancora di salvezza in un mondo a lei estraneo.
Il mito è tale se contemplato a distanza, da vicino resta solo
l'uomo. E' qui che nasce la storia di un rapporto singolare ma possibile,
basato su una vicenda realmente accaduta.>>.
In un mondo in cui i media, ed in particolare la televisione, producono
quotidianamente dei "miti" costruiti spesso su dei castelli
di carta, questo testo ci fa vedere il lato umano e vero di una ragazza
qualunque, del mondo cinematografico e di un suo indiscutibile protagonista.
Sarà in scena il 6 novembre 2004
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