Eseguito dalla
LIBERA ORCHESTRA
diretta dal Maestro
Pino Cangialosi
Tenore
Pino Ingrosso
Clarinetto
Fabio Battistelli
Saz
e voce
Sidki Taskayali
narratore
Tomaso Thellung
produzione
e organizzazione
The International Theatre
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Chitarra
Fabio Morosillo
Chitarra elettrica
Simone Alessandrini
Fisarmonica
Cristiano Lui
Sax
Simone Alessandrini, Emanuele Bresolin
Daniele Caporaso, Valeria Cortese, Sara Romagnoli,Roberta Togni, Laura
Venditti, Dario Volante
Trombe
Benedetto Biondo, Beatrice Mazza
Roberto Antinolfi
Tromboni
Giuseppe Saltarelli, Luca Scirocco
Tuba
Pasquale Di Nucci
Fagotti
Mirko Nunziante, Stefano Valenti
Contrabbasso
Mauro Quattrociocchi
Percussioni
Ismaila Mbaye, Marco Cerilli
Giuseppe Salvagni
Basso elettrico
Lorenzo Mancini
Batteria
Stefano Valenti
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Nel
concerto dal titolo "LA ROMA DEI MUSICISTI ", si vuole necessariamente
fare un omaggio ai musicisti più significativi che hanno avuto
a che fare in qualche modo con la città eterna.
Da Respighi a Ciaikovskj, da Palestrina a Puccini solo per citarne alcuni.
Questi grandi compositori hanno dimostrato amore e passione per la nostra
città, non solo attraverso le loro musiche, ma anche attraverso
le considerazioni espresse e confermate in più occasioni.
In questo concerto/spettacolo, lettere, interviste, articoli e canzoni
saranno raccontati e narrati da Tomaso Thellung e dal musicista e cantante
Pino Ingrosso (già portatosi alla conoscenza del grande pubblico
per aver partecipato agli spettacoli di Nicola Piovani) che ci ricorderanno
queste passioni alternandosi alla LIBERA ORCHESTRA che propone in maniera
corposa e misteriosa i brani più significativi di questi grandi
musicisti.
La
"Libera Orchestra", diretta da Pino Cangialosi, è composta
da una nutrita schiera di musicisti provenienti da aree diverse, tutti
accomunati dallo stesso intento: il "fare musica" con passione,
entusiasmo e spontaneità.
Il progetto Libera Orchestra "musica senza confini" si propone
di divulgare la musica attraverso performance concertistiche in cui diverse
espressioni artistiche si fondono tra loro per poi ricomporsi in unità
originali. Libera Orchestra è un'immagine che sintetizza in modo
efficace l'incontro e lo scambio di queste espressioni; essa infatti intende
illustrare un processo di fusione nel quale i diversi elementi, pur mantenendo
la propria individualità, si combinano per produrre un risultato
di unità e coerenza espressiva. Oltre all'esecuzione di partiture
originali per l'organico a disposizione, l'orchestra propone elaborazioni,
trascrizioni, arrangiamenti e libere improvvisazioni. Si dà spazio
alla musica colta e non, partendo dal '400 fino ad oggi, passando con
disinvoltura dal rock al barocco, dal pop al classico, dal cameristico
al multietnico.
L'orchestra
ha in organico trombe, tromboni, sassofoni, clarinetti, fagotti, contrabbasso,
chitarra elettrica, percussioni, fisarmonica per un numero che oscilla
tra i 20 e i 25 elementi più il direttore.
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