Ennio
Coltorti
Roberto Mantovani e Bruno Governale
in
"Napoleone
a Sant'Elena"
di Jean Claude Brisville
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traduzione
e regia
Ennio Coltorti
costumi
Rita Forzano
musiche
Luigi Maiello
scene
Fabiana Di Marco
videoproiezioni
Tommaso Vecchio
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"Napoleone
a Sant'Elena (La dernière salve)" dopo "A cena
col diavolo (Le souper)" è un altro capolavoro firmato
da Jean Claude Brisville. Questo testo, interpretato a Parigi
da Claude Brasseur, rappresenta con dovizia di particolari (Brisville
oltre ad essere uno straordinario drammaturgo è un rinomato
biografo), con fortissima tensione drammatica e con teatralissima
ironia lo scontro tra Napoleone Bonaparte e il suo carceriere,
il Governatore dell'isola, l'inglese Hudson Lowe. Lo scontro si
rivelerà assolutamente impari: politicamente e praticamente,
visto il potere del Governatore e l'impotenza dell'ex imperatore,
sarà tutto a vantaggio del Lowe ma la grandezza d'animo,
la fantasia, la personalità, il peso umano, storico e carismatico
del geniale corso schiacceranno il grigio esecutore di ordini.
Un terzo personaggio misterioso e sorprendente, Montholon, cortigiano
volontariamente esiliatosi insieme a Napoleone, renderà
la vicenda ancora più intrigante e piena di suspence: perché
decide di condividere l'esilio con un uomo ormai (almeno all'apparenza)
finito? Fedeltà? Ammirazione? Calcolo? O tradimento? E
Bonaparte è al corrente del perché? Ma soprattutto
è schiavo del suo grande passato o sta costruendo grazie
a questa sua infelice condizione attuale un futuro ancora più
glorioso? E tutta questa intrigante e misteriosa vicenda avviene
in un "non spazio" senza tempo: la sua prigione/residenza
di Longwood. L'oceano che circonda l'isola (Sant'Elena è
ancora oggi difficilmente raggiungibile), l'arido vento, l'Aliseo,
che la tormenta, il duro clima e la selvaggia natura che la opprimono
rendono l'ultima dimora di Napoleone un inferno. E proprio qui
tuttavia la personalità complessa e contraddittoria del
grande corso, pur nella miseria della sua condizione attuale,
in contrasto con i suoi aspetti banalmente quotidiani, a volte
anche meschini, avrà modo di esaltarsi e di ergersi come
un tempo al di sopra dell'umano e di bussare ancora una volta,
lui, uomo tra gli uomini, alla porta degli Dei.
La regia dello spettacolo è di Ennio Coltorti che, già
interprete del Principe di Talleyrand e regista di "A cena
col diavolo", vestirà i panni del Bonaparte. Gli altri
due attori sono Roberto Mantovani (Insegnante di recitazione presso
la "Silvio D'Amico") e Bruno Governale. I costumi sono
firmati da un personaggio molto conosciuto nell'ambito dello spettacolo:
Rita Forzano, che per idearli (si vorranno estremamente accurati
e "Viscontiani") ha potuto consultare la vastissima
documentazione iconografica, relativa al grande personaggio e
alla sua epoca, raccolta dal nonno: il celebre regista Gioacchino
Forzano.
Lo spettacolo debutterà il 5 Maggio (giorno della morte
del grande còrso) a Stanze Segrete, il cui spazio sarà
"rivoluzionato" per permettere la creazione della stanza
in cui si svolge l'azione (curioso aver scoperto che le misure
dello spazio di Stanze Segrete sono identiche a quelle della stanza
in cui viveva Napoleone a Sant'Elena).
Inoltre, l'autore, Jean Claude Brisville, ha inviato i suoi complimenti
personali ad Ennio Coltorti per la sua versione dello spettacolo,
sottolineandone l'ottima qualità.
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BIGLIETTO INTERO 16,00 €
- RIDOTTO 13,00 € - GIOVANI MINORI 18 ANNI 8,00 €
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Orario spettacoli
sabato ore 21.00, domenica ore 17.30
Info e prenotazioni
06.9088337
Prenotazioni via SMS al 331.2316153
(indicare nome, giorno, n° di posti)
RITIRO BIGLIETTI PRENOTATI
ENTRO LE ORE 13 DEL VENERDì
PRECEDENTE
Orari botteghino
dal martedì al venerdi 10-13/16-19
Viale Regina Margherita 6 - Formello
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