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23 - 24 febbraio 2008

in abbonamento

 
 
 

Ennio Coltorti
Roberto Mantovani e Bruno Governale

in
"Napoleone a Sant'Elena"
di Jean Claude Brisville

 

traduzione e regia
Ennio Coltorti


costumi
Rita Forzano

musiche
Luigi Maiello

scene
Fabiana Di Marco

videoproiezioni
Tommaso Vecchio

"Napoleone a Sant'Elena (La dernière salve)" dopo "A cena col diavolo (Le souper)" è un altro capolavoro firmato da Jean Claude Brisville. Questo testo, interpretato a Parigi da Claude Brasseur, rappresenta con dovizia di particolari (Brisville oltre ad essere uno straordinario drammaturgo è un rinomato biografo), con fortissima tensione drammatica e con teatralissima ironia lo scontro tra Napoleone Bonaparte e il suo carceriere, il Governatore dell'isola, l'inglese Hudson Lowe. Lo scontro si rivelerà assolutamente impari: politicamente e praticamente, visto il potere del Governatore e l'impotenza dell'ex imperatore, sarà tutto a vantaggio del Lowe ma la grandezza d'animo, la fantasia, la personalità, il peso umano, storico e carismatico del geniale corso schiacceranno il grigio esecutore di ordini. Un terzo personaggio misterioso e sorprendente, Montholon, cortigiano volontariamente esiliatosi insieme a Napoleone, renderà la vicenda ancora più intrigante e piena di suspence: perché decide di condividere l'esilio con un uomo ormai (almeno all'apparenza) finito? Fedeltà? Ammirazione? Calcolo? O tradimento? E Bonaparte è al corrente del perché? Ma soprattutto è schiavo del suo grande passato o sta costruendo grazie a questa sua infelice condizione attuale un futuro ancora più glorioso? E tutta questa intrigante e misteriosa vicenda avviene in un "non spazio" senza tempo: la sua prigione/residenza di Longwood. L'oceano che circonda l'isola (Sant'Elena è ancora oggi difficilmente raggiungibile), l'arido vento, l'Aliseo, che la tormenta, il duro clima e la selvaggia natura che la opprimono rendono l'ultima dimora di Napoleone un inferno. E proprio qui tuttavia la personalità complessa e contraddittoria del grande corso, pur nella miseria della sua condizione attuale, in contrasto con i suoi aspetti banalmente quotidiani, a volte anche meschini, avrà modo di esaltarsi e di ergersi come un tempo al di sopra dell'umano e di bussare ancora una volta, lui, uomo tra gli uomini, alla porta degli Dei.
La regia dello spettacolo è di Ennio Coltorti che, già interprete del Principe di Talleyrand e regista di "A cena col diavolo", vestirà i panni del Bonaparte. Gli altri due attori sono Roberto Mantovani (Insegnante di recitazione presso la "Silvio D'Amico") e Bruno Governale. I costumi sono firmati da un personaggio molto conosciuto nell'ambito dello spettacolo: Rita Forzano, che per idearli (si vorranno estremamente accurati e "Viscontiani") ha potuto consultare la vastissima documentazione iconografica, relativa al grande personaggio e alla sua epoca, raccolta dal nonno: il celebre regista Gioacchino Forzano.
Lo spettacolo debutterà il 5 Maggio (giorno della morte del grande còrso) a Stanze Segrete, il cui spazio sarà "rivoluzionato" per permettere la creazione della stanza in cui si svolge l'azione (curioso aver scoperto che le misure dello spazio di Stanze Segrete sono identiche a quelle della stanza in cui viveva Napoleone a Sant'Elena).
Inoltre, l'autore, Jean Claude Brisville, ha inviato i suoi complimenti personali ad Ennio Coltorti per la sua versione dello spettacolo, sottolineandone l'ottima qualità.

BIGLIETTO INTERO 16,00 € - RIDOTTO 13,00 € - GIOVANI MINORI 18 ANNI 8,00 €

Orario spettacoli
sabato ore 21.00, domenica ore 17.30

Info e prenotazioni 06.9088337

Prenotazioni via SMS al 331.2316153
(indicare nome, giorno, n° di posti)
RITIRO BIGLIETTI PRENOTATI ENTRO LE ORE 13 DEL VENERDì PRECEDENTE

Orari botteghino
dal martedì al venerdi 10-13/16-19
Viale Regina Margherita 6 - Formello

Acquisto biglietti on line
www.greenticket.it